myPOS Flex è un terminale smart progettato per accettare pagamenti sia al banco sia in mobilità, senza collegamenti obbligatori a uno smartphone. Integra 4G e Wi-Fi, supporta oltre 550 transazioni con una ricarica e accredita gli importi incassati sul conto business myPOS in pochi secondi.
Il dispositivo si colloca tra i piccoli lettori essenziali e i terminali Android più ingombranti dotati di stampante. Mantiene dimensioni compatte, ma permette di gestire dal POS anche mance, storni, annullamenti e report delle vendite. Attraverso AppMarket può inoltre essere adattato alle necessità dell’attività con applicazioni dedicate alla contabilità, al magazzino e alla gestione dei clienti.
Che cos’è myPOS Flex
myPOS Flex è un POS autonomo destinato alle attività che desiderano spostare il terminale dal bancone al luogo in cui si trova il cliente. La connettività integrata consente di effettuare una transazione senza usare il telefono come hotspot e senza installare un’app su uno smartphone per collegare il lettore.
Può quindi rimanere sulla base di ricarica durante il servizio al banco ed essere prelevato quando il pagamento deve avvenire al tavolo, in un’altra zona del negozio oppure presso la sede del cliente. Questa impostazione lo rende adatto anche a professionisti, addetti alle consegne, operatori del benessere e conducenti che incassano lontano da una postazione fissa.
Il terminale viene proposto in grigio antracite oppure bianco. Sono disponibili anche custodie protettive in silicone bianche, grigie e nere, utili per proteggere la scocca e differenziare più dispositivi utilizzati nella stessa attività.
myPOS Flex: caratteristiche principali
| Caratteristica | Dettagli |
| Prezzo del terminale | 69 euro, IVA esclusa |
| Prezzo con base di ricarica | 79 euro, IVA esclusa |
| Connessioni | 4G e Wi-Fi integrati |
| Funzionamento autonomo | Non richiede smartphone o tablet |
| Autonomia | Oltre 550 transazioni con una ricarica |
| Autonomia in standby | Oltre 24 ore |
| Tempo di ricarica | Circa 2 ore e 30 minuti |
| Resistenza | Cadute fino a 1,5 metri |
| Pagamenti accettati | Chip e PIN, contactless e wallet digitali |
| Stampante | Non presente |
| Invio ricevute | E-mail, SMS oppure codice QR |
| Accredito | In pochi secondi sul conto business myPOS |
| Funzioni integrate | Mance, storni, annullamenti e report |
| Applicazioni | Accesso a myPOS AppMarket |
| Colori del terminale | Grigio antracite e bianco |
| Custodie protettive | Bianche, grigie e nere |
| Pagamenti self-service | Non disponibili al lancio |
| Gestione di più POS | Tramite myPOS Terminal Management System |
| Assistenza | Telefono, e-mail e chat 24 ore su 24 |
| Consegna indicativa | Generalmente entro 3 giorni lavorativi |
| Dove acquistarlo | LINK |
myPOS Flex: un POS autonomo con 4G e Wi-Fi
La connessione 4G permette a myPOS Flex di elaborare i pagamenti senza dipendere dalla rete del locale o dal telefono dell’esercente. Il dispositivo può quindi accompagnare chi lavora in movimento e continuare a operare anche quando il Wi-Fi non è disponibile.
Quando entrambe le connessioni sono presenti, il terminale passa automaticamente da 4G a Wi-Fi e viceversa. Non occorre selezionare manualmente la rete a ogni spostamento né configurare un dispositivo aggiuntivo. La connessione dati per l’utilizzo del POS in Europa è inclusa nel servizio myPOS.
Questa caratteristica può essere utile anche in un punto vendita fisico. Se la linea Wi-Fi diventa instabile, il passaggio alla rete mobile riduce il rischio di rallentamenti durante il pagamento. La presenza del 4G non elimina naturalmente la necessità di una copertura mobile, ma offre una seconda possibilità rispetto a un terminale collegato soltanto alla rete del negozio.
myPOS Flex: il terminale portatile per incassare ovunque
myPOS Flex combina pagamenti con carta, connettività integrata e accredito rapido degli incassi in un unico dispositivo pensato per negozi, professionisti e attività in movimento.
Una batteria per oltre 550 transazioni
Una ricarica consente di effettuare più di 550 operazioni. myPOS dichiara inoltre oltre 24 ore di autonomia in standby, mentre per una ricarica completa occorrono circa due ore e mezza.
Il numero effettivo di pagamenti può variare in base alla qualità del segnale, alla luminosità dello schermo, alle applicazioni utilizzate e al tempo trascorso tra una transazione e l’altra. Le oltre 550 operazioni indicate dal produttore mostrano comunque che Flex è stato progettato per coprire un’intera giornata di attività.
La base di ricarica agevola l’utilizzo misto. Il POS può rimanere appoggiato e alimentato quando viene impiegato alla cassa, per poi essere sollevato e portato al cliente. Il pacchetto con base costa 79 euro più IVA, dieci euro in più rispetto al solo terminale.
Resistenza alle cadute da 1,5 metri
La scocca è stata progettata per resistere a cadute da un’altezza massima di 1,5 metri. Si tratta di una protezione utile nei contesti in cui il POS passa frequentemente da una persona all’altra oppure viene usato vicino a tavoli, veicoli e superfici di lavoro.
La resistenza dichiarata non rende il terminale indistruttibile e non autorizza a esporlo intenzionalmente a urti, liquidi o temperature estreme. Offre però una maggiore protezione contro gli incidenti che possono verificarsi durante il servizio.
Le custodie in silicone aggiungono un ulteriore strato attorno alla scocca. La possibilità di scegliere tra bianco, grigio e nero consente anche di abbinare la protezione al colore del terminale o di assegnare colori differenti ai dispositivi di più operatori.
Quali pagamenti accetta myPOS Flex
myPOS Flex gestisce i pagamenti con carta inserita tramite chip e PIN, le transazioni contactless e i wallet digitali. Può quindi accettare anche pagamenti effettuati avvicinando al terminale uno smartphone o uno smartwatch configurato con servizi come Apple Pay e Google Pay.
Il cliente può utilizzare le principali carte appartenenti ai circuiti supportati da myPOS, comprese le carte di debito, credito e prepagate Visa e Mastercard. Le commissioni non sono però identiche per qualsiasi carta: possono cambiare in base al circuito, al Paese di emissione e alla natura personale o commerciale dello strumento utilizzato.
myPOS Flex non ha la stampante
La stampante integrata non è presente. La scelta permette di contenere dimensioni e peso, ma deve essere valutata con attenzione dalle attività che consegnano abitualmente la ricevuta cartacea della transazione.
Al termine del pagamento, il documento può essere inviato al cliente tramite e-mail o SMS. È disponibile anche la condivisione attraverso un codice QR, che può essere inquadrato direttamente dallo smartphone.
Chi considera indispensabile la stampa dal terminale deve orientarsi su un altro modello. All’interno della gamma myPOS, il terminale Ultra integra una stampante, mentre Go Combo abbina un lettore compatto a una base capace di ricaricare il dispositivo e stampare le ricevute.
Mance, storni e report direttamente dal terminale
Flex non si limita a ricevere il pagamento. Dal dispositivo è possibile proporre e registrare una mancia, effettuare storni, annullare operazioni e consultare i dati relativi alle vendite.
La funzione dedicata alle mance può essere utilizzata nelle attività in cui il cliente desidera aggiungere un importo prima di confermare il pagamento. Gli storni e gli annullamenti permettono invece di intervenire su una transazione senza passare necessariamente da un computer.
La divisione del conto direttamente dal POS risulta indicata come funzione in arrivo. Non dovrebbe quindi essere considerata già disponibile finché myPOS non ne confermerà l’attivazione sul dispositivo utilizzato.
Terminale POS portatile
Incassa con carta anche fuori dal punto vendita
myPOS Flex è pensato per chi vuole un POS compatto, con connessione integrata e accredito rapido degli incassi. Una soluzione pratica per attività mobili, consegne, servizi a domicilio e pagamenti al banco.
Le applicazioni disponibili su AppMarket
myPOS Flex dà accesso ad AppMarket, l’ambiente attraverso il quale il terminale può essere arricchito con applicazioni rivolte alle imprese. Le categorie comprendono gestione del magazzino, pianificazione del personale, contabilità e strumenti per organizzare i rapporti con i clienti.
La disponibilità delle singole applicazioni può cambiare in base alle caratteristiche del servizio: alcune possono essere gratuite, mentre altre possono richiedere un abbonamento o un acquisto separato.
AppMarket distingue Flex dai POS che svolgono soltanto la funzione di lettore. L’attività può partire con gli strumenti già presenti e aggiungere successivamente le applicazioni necessarie.
Come funziona l’accredito immediato
Ogni pagamento accettato con myPOS Flex viene trasferito in pochi secondi sul conto business myPOS associato. L’esercente non deve aspettare il consueto accredito sul conto bancario dopo uno o più giorni lavorativi.
Le somme possono essere controllate dall’app myPOS o dalla piattaforma online. Il denaro disponibile può poi essere utilizzato attraverso una carta di debito myPOS, impiegato per eseguire pagamenti oppure trasferito verso un altro conto.
L’utilizzo del conto business myPOS è obbligatorio per ricevere gli incassi del terminale. L’apertura non prevede un canone mensile o annuale e il conto include un IBAN. Prima di trasferire il denaro verso un’altra banca è comunque necessario verificare le tariffe previste per il bonifico o per gli altri servizi utilizzati.
Quanto costa myPOS Flex
Il prezzo per il solo terminale è di 69 euro, IVA esclusa. La versione fornita con base di ricarica costa invece 79 euro più IVA.
Il costo iniziale non comprende le commissioni applicate ai pagamenti. myPOS propone un piano Standard incluso con il dispositivo e un piano Plus facoltativo rivolto alle attività che preferiscono una percentuale di partenza più bassa in cambio di un canone.
Con il piano Standard, incluso nel terminale, i pagamenti effettuati con carte personali italiane e dello Spazio economico europeo partono dall’1,20%. La commissione sale al 2,55% per le carte business nazionali e SEE, al 2,45% per American Express e al 2,85% per le altre carte, comprese quelle emesse fuori dal SEE. Il piano Plus, disponibile a 17,90 euro al mese, riduce la tariffa di partenza allo 0,95%, mentre per le altre categorie si arriva rispettivamente all’1,95%, al 2,45% e al 2,85%.
Per le attività che incassano più di 10.000 euro al mese, myPOS invita a richiedere condizioni personalizzate. Prima dell’acquisto è quindi opportuno stimare il valore medio dei pagamenti, la composizione della clientela e la frequenza con cui vengono utilizzate carte aziendali o internazionali.
| Piano | Costo mensile | Carte personali italiane e SEE | Carte business italiane e SEE | American Express | Altre carte, comprese quelle extra SEE |
| Standard | 0 € | da 1,20% | 2,55% | 2,45% | 2,85% |
| Plus | 17,90 € al mese | da 0,95% | 1,95% | 2,45% | 2,85% |
Come si controllano transazioni e dispositivi
L’app myPOS permette di consultare gli incassi in tempo reale, verificare le transazioni, controllare mance e storni e generare link di pagamento o codici QR. L’assistenza viene indicata come disponibile 24 ore su 24 tramite telefono, e-mail e chat.
Le attività che utilizzano più terminali possono ricorrere al Terminal Management System. La piattaforma riunisce il controllo dei dispositivi in una sola dashboard, dalla quale è possibile monitorare i POS, distribuire aggiornamenti e leggere report consolidati per più sedi.
Questa funzione può essere utile quando Flex viene assegnato a diversi operatori o punti vendita, perché evita di controllare separatamente ogni terminale.
A chi è adatto myPOS Flex
Flex risponde soprattutto alle esigenze di chi alterna pagamenti al banco e incassi in movimento. In un ristorante può rimanere sulla base durante le ore meno affollate ed essere portato al tavolo quando arriva il momento del conto. Il 4G integrato evita di dipendere dalla copertura Wi-Fi nelle sale esterne.
Un professionista che lavora presso il cliente può invece accettare subito il pagamento e verificare l’accredito prima di lasciare il luogo dell’intervento. Nei trasporti, il terminale può accompagnare il conducente e ricevere pagamenti senza collegarsi al suo telefono.
L’assenza della stampante lo rende meno indicato per chi desidera consegnare sempre una ricevuta cartacea prodotta dal POS. Non è inoltre utilizzabile al lancio per distributori automatici o chioschi senza operatore: Flex è progettato per transazioni assistite. myPOS ha annunciato una futura modalità self-service, ma non ha ancora indicato una data precisa.
myPOS Flex conviene?
Il prezzo di 69 euro più IVA colloca Flex tra i terminali smart accessibili, soprattutto considerando la presenza di 4G, Wi-Fi, AppMarket e accredito immediato, quindi a un buon rapporto tra qualità e prezzo. La base di ricarica richiede soltanto dieci euro aggiuntivi e può essere utile quando il POS viene usato frequentemente al banco.
La convenienza dipende però soprattutto dalle commissioni. Il piano Standard elimina il canone mensile, mentre Plus riduce la tariffa di partenza ma introduce un costo fisso di 17,90 euro. Le attività con pochi incassi possono preferire il pagamento esclusivamente per transazione; con volumi più elevati diventa utile confrontare il risparmio sulle commissioni con il prezzo dell’abbonamento.
Flex offre una soluzione interessante a chi cerca un dispositivo autonomo, resistente e facile da spostare, con strumenti che vanno oltre il semplice pagamento. Prima dell’acquisto restano da considerare tre elementi: la mancanza della stampante, l’obbligo di ricevere gli incassi sul conto myPOS e le tariffe applicate alle diverse categorie di carte.
POS per attività dinamiche
myPOS Flex porta gli incassi sempre con te
Pagamenti contactless, carta e mobile wallet in un terminale portatile con connettività integrata. Una soluzione pensata per chi lavora tra banco, consegne, appuntamenti e servizi fuori sede.